In arrivo l’action team della Commissione per sostenere gli sforzi dell’Italia per aumentare l’occupazione tra i giovani

Solo tre settimane dopo il Consiglio europeo informale, l’action team della Commissione europea è in viaggio per l’Italia, uno Stato membro affetto da un tasso di disoccupazione giovanile molto elevato. In Italia, il 30,1% dei giovani è senza lavoro. Il fenomeno colpisce in particolare i laureati, così come le donne e i gruppi svantaggiati.
La squadra d’azione opererà in stretta collaborazione con un gruppo di esperti nazionali nell’individuare ulteriori azioni mirate per affrontare la disoccupazione giovanile e per sostenere le piccole e medie imprese – un fattore chiave per l’occupazione e la crescita. Sulla base del lavoro già svolto dall’action team sulla coesione tra l’Italia e la Commissione europea, il lavoro degli esperti si focalizzerà soprattutto su come proseguire e rafforzare l’azione per promuovere l’utilizzo del 29% dei Fondi strutturali europei che sono ancora da impegnare in Italia su progetti che possano produrre risultati immediati. In generale, l’utilizzo dei Fondi strutturali rimane al di sotto della media UE, in particolare nelle regioni del sud, e un assorbimento più veloce potrebbe portare nuove opportunità. Questo obiettivo sarà raggiunto riorientando i Fondi strutturali, come già accaduto con il piano d’azione sulla coesione adottato dalle autorità italiane in accordo con la Commissione europea. Ad esempio, le iniziative per favorire l’occupazione dei giovani, le misure per agevolare il passaggio dalla scuola al mercato del lavoro, o le azioni per aumentare le opportunità disponibili di apprendistato e di formazione professionale, anche in coordinamento con i programmi come Erasmus e Leonardo da Vinci, rappresentano delle proposte concrete che saranno prese in considerazione durante gli incontri con le autorità italiane domani. L’action team lavorerà in collaborazione con le autorità nazionali per trovare soluzioni concrete, più adatte alla specifica situazione economica e sociale sul territorio. Gli incontri offriranno anche l’occasione di avere uno scambio di opinioni sulle soluzioni politiche legate alla riforma del mercato del lavoro in Italia, con una particolare attenzione a sostenere, integrare e accelerare le azioni per accrescere l’accesso dei giovani al mercato del lavoro.
Il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha lanciato questo intenso sforzo congiunto in occasione della riunione informale del Consiglio europeo il 30 gennaio, chiedendo di fare uno sforzo supplementare per combattere la disoccupazione giovanile e prevenire l’alienazione dei giovani dal mercato del lavoro, e di concentrarsi su come aiutare le PMI in difficoltà. Il Presidente ha proposto di creare action team composti da esperti della Commissione e nazionali, con il coinvolgimento delle parti sociali nazionali, per sviluppare piani che possano essere inclusi nei programmi nazionali di riforma che saranno sottoposti alla Commissione europea a metà aprile come parte del semestre europeo di governance economica dell’UE. Il Presidente Barroso riferirà sui primi risultati di questa azione al Consiglio europeo del 1-2 marzo 2012.
(dal sito della rappresentanza italiana nella Commissione Europea)


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